domenica 27 giugno 2010

Packet dalla ISS

La mia attività in radio è piena di cose che "...uno di questi giorni devo provarci". Tra queste c'era la ricezione dei segnali in packet trasmessi dalla International Space Station. In passato ho ascoltato comunicazioni in voce degli astronauti, sia in occasione di contatti con scuole sulle frequenze amatoriali che su quelle di servizio, ma ero curioso di vedere come si svolgesse l'attività in digitale tra radioamatori.
Dando come premessa l'avere installato un software che decodifichi il packet radio (AX25 1200baud), radio sintonizzata a 145.825 in FM e un'antenna dignitosa il gioco è praticamente fatto. Sarebbe infatti sufficiente lasciar operare il sistema 24h per cogliere dei risultati.
Volendo procedere in maniera più mirata, invece, ci si può avvalere dei servizi di un software di previsione dei passaggi per sapere esattamente quando il barattolo passerà sopra alla nostra testa. Credo che il più rapido ed elementare sia Heavens Above, sito nato primariamente per offrire stime di quando sia possibile osservare ad occhio nudo il passaggio di satelliti grazie ai riflessi del sole su di essi. Una volta inserita la nostra posizione sulla mappa, lo strumento offre previsioni su un gran numero di oggetti e torna comodo anche ai nostri fini, tenendo presente che in genere la "finestra" utile ai fini radio sarà più ampia di quella visuale. Nel caso in cui ci si faccia calcolare i passaggi dei satelliti amatoriali anziché della ISS, occorre tener presente che potrebbero non essere mostrati alcuni passaggi (quelli non visbili ad occhio) e che il software non tiene conto di quali siano ancora attivi via radio. Un altro ottimo strumento è fornito dalla NASA stessa con l'applet SkyWatch, che funziona in maniera simile ma che occasionalmente mi ha dato qualche noia con Java.
Tipicamente vengono segnalati due o tre passaggi utili ogni giorno, ognuno della durata di alcuni minuti. L'altezza sull'orizzonte non è un problema dal punto di vista dell'antenna ma solo nel caso si abbiano ostacoli nella direzione da cui  si presenterà la ISS. 
All'arrivo del satellite si inizia ad udire il rumore dei pacchetti ad orecchio prima di averne delle decodifiche a schermo perché con un segnale debole o fuori frequenza quasi sempre ci saranno degli errori di decodifica. Se il ricevitore ha l'AFC può essere una buona occasione per metterlo alla prova con il doppler.
A destra si può vedere l'output su un passaggio piuttosto marginale perché assai basso sull'orizzonte e breve: oltre al call e alle stringhe identificative della ISS, si riconoscono gli indicativi di una stazione greca e una francese.
In altre occasioni mi è capitato di osservare più traffico, con diversi qso in corso.
sinager@SIRAD:~/multimon/bin-i686$ ./multimon -a AFSK1200
Enabled demodulators: AFSK1200
AFSK1200: fm RS0ISS-11 to EA1JM-0 DISC+
AFSK1200: fm EA1JM-0 to APRS-0 via RS0ISS-4 UI  pid=F0
:EA7IWA   :73 from Salamanca
AFSK1200: fm ON3URT-0 to CQ-0 via RS0ISS-4 UI  pid=F0
=5044.75N\00324.18E-on3urt@telenet.be - 73 all
AFSK1200: fm IZ3SRF-0 to CQ-0 via RS0ISS-4 UI^ pid=F0
=4609.02N/01219.11E-Ponte Nelle Alpi (BL) {UIV32N}
AFSK1200: fm F8FFP-7 to APT3A2-0 via RS0ISS-4,RS0ISS-11,SGATE-0,WIDE2-2 UI  pid=F0
>MT-AIO v1.2
AFSK1200: fm F8FFP-7 to APT3A2-0 via RS0ISS-4,RS0ISS-11,SGATE-0,WIDE2-2 UI  pid=F0
>MT-AIO v1.2
AFSK1200: fm F8FFP-7 to APT3A2-0 via RS0ISS-4,RS0ISS-11,SGATE-0,WIDE2-2 UI  pid=F0
>MT-AIO v1.2
AFSK1200: fm ON3URT-0 to CQ-0 via RS0ISS-4 UI  pid=F0
:Heard    :EA1JM,IZ3SRF,F8FFP-7,OE5RPP
AFSK1200: fm OE5RPP-0 to CQ-0 via RS0ISS-4,WIDE-0 UI  pid=F0
:BLNQSL1/1:RS0ISS-11,RS0ISS-4,IZ3SRF,EA1JM,F8FFP-7,ON3URT{UISS52}
AFSK1200: fm IZ3SRF-0 to CQ-0 via RS0ISS-4 UI^ pid=F0
=4609.02N/01219.11E-Ponte Nelle Alpi (BL) {UIV32N}
AFSK1200: fm RS0ISS-4 to CQ-0 via SGATE-0 UIv pid=F0
>ARISS - International Space Station (BBS/APRS on)
AFSK1200: fm OE5RPP-0 to APU25N-0 via RS0ISS-4 UI^ pid=F0
:EA1JM    :Greetings from Austria via SAT de Peter{82
AFSK1200: fm ON3URT-0 to CQ-0 via RS0ISS-4 UI  pid=F0
:OE5RPP   :  on3urt@telenet.be
AFSK1200: fm OE5RPP-0 to APU25N-0 via RS0ISS-4 UI^ pid=F0
:ON3URT   :Greetings from Austria via SAT de Peter{83
AFSK1200: fm OE5RPP-0 to APU25N-0 via RS0ISS-4,WIDE-0 UI^ pid=F0
@242112z4756.37N/01328.94E_270/000g000t054r000P000p000b10194h67 St. Georgen/Attergau 522m NN http://qth.at/oe5rpp {UIV32N}
AFSK1200: fm RS0ISS-11 to SP9TTX-0 I00+ pid=F0
Welcome to RS0ISS's message board
System Ver 1.50 103790 Bytes free
AFSK1200: fm RS0ISS-11 to SP9TTX-0 RR0+
AFSK1200: fm RS0ISS-11 to SP9TTX-0 I12+ pid=F0
Msg#  Size   TS Date   Time From   To     @ BBS  Subject
...

Uno di questi giorni magari provo anch'io a farci qso, ma prima vale la regola d'oro dell'ascoltare prima di trasmettere per comprendere le pratiche operative in vigore ed evitare comportamenti che guastino la festa agli altri.

venerdì 11 giugno 2010

Radiosonda

Ho avuto la fortuna di potermi aggregare ad un gruppo di radioamatori della sezione A.R.I. di Roma in visita presso la sede del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare alla base di Pratica di Mare (RM). Il personale è stato squisito nell'illustrarci scopi e mezzi dell'attività, che serve da punto di riferimento non solo per la sicurezza (in coordinamento con la Protezione Civile) ma anche per gli impatti che il clima può avere sulle attività produttive.
L'infrastruttura informatica è impressionante: oltre al supercomputer HP che "macina" i dati ed applica i modelli previsionali, il centro gestisce direttamente il sito web, scambia dati con omologhi internazionali e distribuisce dati e previsioni ad enti ed aziende attraverso diverse tecnologie.
La visita si è conclusa con la possibilità di assistere al lancio di una radiosonda.

mercoledì 19 maggio 2010

Appunti da Tokyo - l'offerta scanner

Nei negozi di Akihabara si trovano perlopiù radio palmari; i modelli sono grossomodo gli stessi disponibili in Europa con qualche piccola eccezione come gli Yupiteru 5500 e 7500 o alcune radio che ricordano vecchi modelli Yupiteru rimarcati. Meno presenti nelle vetrine i modelli veicolari e da base, che comunque rispecchiano lo stesso assortimento Icom, AOR e Yaesu acquistabili da noi. Vasto l'assortimento di antenne veicolari, per i portatili e da base, con numerosi modelli di discone da scrivania. I negozi più forniti vendono delle guide dedicate per l'ascolto dei servizi principali (air, ferrovie, vigili del fuoco, ecc.) oltre a degli annuari delle apparecchiature disponibili sul mercato, completi di specifiche tecniche ed eventuali modifiche suggerite. In uno dei negozi (...vai a capire come si chiama...) erano disponibili accessori per le radio AOR che non ho mai visto disponibili altrove: un adattatore video per l'AR8600 e una sorta di docking station per l'AR8200. Di questi non c'è traccia sul sito AOR, mentre sono visibili altre le altre opzioni in pronta consegna, come preamplificatori e filtri. Tra le altre cose AOR distribuisce in Giappone l'italianissimo Perseus, visto in vetrina accanto alle apparecchiature amatoriali di alto livello. Visivamente sembra inoltre che il software di gestione del Perseus, con il nome di AR-IQ, sia stato adattato all'impiego con le nuove radio SDR di AOR come l'AR2300 o l'AR-Alpha.
Link ad altre fotografie: http://picasaweb.google.it/sinageruk/Radio_jap2010#

domenica 9 maggio 2010

Patch panel low cost

Avendo a disposizione diverse radio con cui giocare, spesso nasceva l'esigenza di connettere l'audio di una di esse a una delle schede audio del pc. Immancabilmente finivo per non avere il cavetto con i connettori adatti, della lunghezza giusta o per dovermi infilare sotto al mobile a fare le connessioni. La soluzione era banale e mi sento di raccomandarla a tutti: un pannellino di interconnessione che standardizzi un lato dei cavi, permettendo il collegamento tra qualsiasi apparecchiatura.
Si tratta di una scatola plastica con dei connettori RCA femmina connessi tra di loro a coppie all'interno del contenitore. Risultano accoppiati i connettori sulla stessa verticale. Come si può vedere nella fotografia ho creato 4 interconnessioni. In quel momento le prime due coppie confluivano sui due canali stereo di una scheda audio USB esterna ma solo una fonte era collegata, la terza era libera e la quarta creava il link tra un'altra scheda audio e un secondo ricevitore.
 Ogni RCA maschio il cui uso sia fisso (es. scheda audio1, scheda audio2, ricevitore 1, ricevitore 2...) è etichettato. 
La scelta è caduta sui connettori RCA per tre motivi:
  1. meccanici: sono poco ingombranti, poco costosi e meno soggetti a stress meccanico rispetto ai jack. Inoltre hanno il vantaggio di non far passare il polo caldo a contatto della massa durante l'inserzione/rimozione;
  2. diffusione: essendo standard su apparecchi audio/video permettono di connettere facilmente anche telecamere, PVR, televisori...
  3. correlato al punto precedente: anni di acquisti di videoregistratori, televisori, cd, macchine fotografiche ecc. ecc. mi hanno lasciato nei cassetti una quantità di cavetti riciclabili tramite, al massimo, la sostituzione dei connettori su un lato.

martedì 27 aprile 2010

Le spie usano Windows?

Stasera stavo registrando una trasmissione della number station E10 per un amico quando si è verificato un fatto curioso: la voce sintetica dell'algida signorina è stata interrotta dalla musica di spegnimento di Windows e la trasmissione è cessata. Tutto sommato ho trovato un po' smitizzante che i signori del Mossad impieghino tecnologie così alla portata di tutti, ma tant'è... perché non dovrebbero farlo?

Purtroppo Blogger non consente di caricare facilmente un file audio embedded quindi ecco il link:
http://www.tarapippo.net/dump/20100427-e10-win.mp3

Naturalmente ho editato la registrazione rimuovendo un po' di gruppi di lettere nel punto in cui il volume si abbassa.

venerdì 9 aprile 2010

AIS come si deve

Abitando in una grande città è facile scordare quanto possano rimanere silenziosi gli scanner in provincia, specie la sera. Ove il territorio lo consenta un buon rimedio è quello di portarsi in altura estendendo di molto l'area di cattura delle nostre antenne. In particolare ho avuto la soddisfazione di mettere alla prova Shipplotter più estensivamente di quanto non mi permettano quelle due navi che vanno avanti e indietro da Fiumicino.

Un paio d'ore d'ascolto in vista del porto di Genova regalano decine di contatti e anche un nuovo MMSI di stazione costiera: 002470011 secondo le coordinate ubicato nel Forte Sperone Castellaccio (vedi i commenti), subito alle spalle del capoluogo.
Oltre alla radio che uso solitamente in macchina, per una sessione di questo tipo impiego l'AOR 8200 (comodo per uscita discriminatore e controllo pc), un netbook e antenna bibanda ham  su base magnetica .

mercoledì 7 aprile 2010

Una formula per il DXCC

Qualche giorno di vacanza in Liguria con radio al seguito, peccato che il sole abbia pensato bene di burlarmi praticamente azzerando la propagazione. Per fortuna ci mette una pezza la postazione: il mare direttamente a sud, a poche centinaia di metri, funge da "autostrada per l'Africa" consentendomi collegamenti con  6W, D2, J5, V51 e ZS mentre un altro paio di prefissi li ho ascoltati ma non mi è parso il caso di rompere le scatole ai missionari in QSO con i loro amici in Italia. Tutto questo con i 100w dello FT857 e il mio dipolino rigido caricato autocostruito. La posizione trova contropartita nel vento, che è riuscito a spezzare come un grissino la sezione più bassa della canna da pesca che usavo come palo per l'antenna.

Verosimilmente si può costruire una funzione che stima il numero di entità DXCC collegate come funzione di:
  1. tempo
  2. denaro
  3. posizione
  4. manico
I numeri riflettono quello che secondo me è l'ordine d'importanza degli ingredienti. A corollario si può osservare che spesso la 1 e la 3 sono strettamente legate alla 2, ma non è un nesso univoco.  Per esempio uno studente poco impegnato o un pensionato possono raggiungere ottimi risultati anche con mezzi modesti, mentre le megastazioni con kW e foreste di antenne, che consentono di andare a colpo sicuro sul collegamento, sono un sostituto del tempo speso a sgolarsi su un pile-up.
Il "manico" in questi tempi di cluster e CW via pc credo abbia visto il suo ruolo ridotto giusto ad alcune malizie operative.