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sabato 25 luglio 2015

rebanding transverter 13cm

Qualche tempo fa Roberto IZ0CKM ha segnalato la presenza di alcuni transverter per i 13cm messi in vendita da un collega radioamatore toscano. Per il prezzo valeva sicuramente la pena, anche se erano configurati per i 2400MHz.

Il progetto è molto simile al progetto MKU 23G pubblicato da DB6NT e commercializzato da Eisch-Kafka nei primi anni '90 a giudicare dal manuale.

Qualora abbiate un'oggetto analogo, le operazioni per portarlo nella banda SSB oggi utilizzata non sono particolarmente complicate, ma richiedono un po' di strumentazione. Si tratta di sostituire il quarzo alla base dell'oscillatore locale, garantirne l'oscillazione, ritarare tutti i filtri passabanda sia dell'o.l. che in ricezione e trasmissione.
Per operare sui 2'320MHz si parte da un quarzo a 120,889MHz. Quello presente sulla mia unità era invece a 127,444. Il quarzo si può ordinare da Eisch-Kafka (art.1007016) e vi arriverà nel giro di pochi giorni.

Il segnale a 120,889 viene: triplicato a 362,670, triplicato ancora a 1'088,010 e infine raddoppiato a 2'176MHz. I 2'176 sommati ai 144 della radio impiegata per il pilotaggio ci portano infine ai desiderati 2320.xxx.

Una volta sostituito il quarzo la bobina schermata affianco ad esso (in alto a dx nella foto) va regolata per il massimo segnale in uscita. Allo stesso modo vanno massimizzati i segnali a 362, 1088 e 2176 MHz. Per questa parte del processo serve qualcosa che consenta di sintonizzare e misurare l'intensità del segnale che ci interessa: ricevitori a larga banda, chiavette SDR e, ovviamente, analizzatori di spettro vanno tutti bene.

Per tarare i due passabanda in ricezione servirà una sorgente su cui basarsi: l'ideale è un generatore di segnali, ma disponendo di antenna idonea potrebbe  fare al caso anche un beacon locale.

domenica 14 settembre 2014

10 GHz sopra casa

La parabolina di nuovo in azione, stavolta non dentro ma sopra casa.
Avendo avuto notifica da Johnny IW9ARO che sarebbe stato attivo da IS0 ho provato a salire in terrazza con poche speranze.
Incrdbilmente ho trovato in random lui e Fabrizio IZ0CLS, anche lui in Sardegna.

Il transverter è un DB6NT mk2 con circa 200mW di potenza. Il trombino è autocostruito secondo il modello di N1BWT.

Questo video si riferisce a un QSO tra Johnny IW9ARO/IS0 e EA5CV il giorno prima dove si vede in operazione il bellissimo transverter autocostruito dettagliato sul suo sito e impiegato anche nel qso con me.



Le microonde riservano grandi opportunità per chi vuole sperimentare e, in fin dei conti, iniziare è meno difficile di quanto si possa pensare.

giovedì 29 novembre 2012

FT817 e Arduino: loopback

Un paio di colleghi radioamatori hanno avuto la cortesia di segnalarmi loro progetti che riutilizzano in parte o si ispirano al codice sviluppato per far colloquiare Arduino e FT817.
Ecco i link:

Il bellissimo transverter per i 70 MHz di Franco, IV3OGT
Come promesso ti comunico che ho finalmente realizzato il controllo
dello Yaesu FT-817 e Transverter 70 MHz partendo da tuo SW.
Ma non mi sono accontentato ed ho realizzato un nuovo assemblaggio del
transverter.
Lo puoi trovare a questo indirizzo:
http://iv3ogt.altervista.org/Homebrew/TRSV70MHZ/page24.html

Anche Gerofl, DG6FL, sta lavorando a un controller
Currently I am doing heavy work on creating an Open Source Arduino FT817 controller. During my webcrawling I came accross your blog ...

Here is a link to my stuff:
In particular I have derived your innovative getPWR and getAnt functions. I am looking forwards to your comments / suggestions :D

E' bello vedere le idee ricircolare ed arricchirsi.

sabato 18 giugno 2011

interfaccia FT817 - transverter con Arduino (2)

Lo sviluppo della parte puramente dedicata alla visualizzazione su lcd dello stato della radio è arrivata ad un punto di sviluppo dignitoso e la rendo pubblica (http://www.tarapippo.net/ft-expander/head817.pde).
Le connessioni radio<>Arduino e Arduino<>lcd si possono evincere dallo sketch.
La prima lettera in alto a sinistra rappresenta il vfo in uso, mentre l'ultima della riga, in maniera anloga al display della radio, indica l'antenna in uso (Front/Rear).
Nella riga inferiore al modo seguono l'intensità del segnale ricevuto e il livello di potenza selezionato sulla radio. I punti "S" sono rappresentati con il massimo dettaglio offerto dalla radio: i livelli 0-9 corrispondono a punti S, cui seguono +10db (10), +20db (11)... ecc. La potenza segue uno schema un po' meno criptico dell'originale: da 4 (max / 4w) a 1 (min / 0,25w).

giovedì 16 giugno 2011

interfaccia FT817 - transverter con Arduino

Di recente, grazie alla presenza dell'Urbe Microwave Team in seno alla sez. ARI di Roma, ho cominciato ad avvicinarmi al mondo delle microonde e, entrato in possesso di un paio di moduli DB6NT per i 5 e 10 GHz , ho iniziato ad assemblare la "rover station", che sarà pilotata dall'FT817.
Dopo aver visto il progetto di VK3HZ per un sequencer basato su PIC, ho pensato che Arduino potesse prestarsi alla realizzazione di un'interfaccia intelligente per il controllo del transverter.
Il concetto è quello di un'unità con LCD che svolga queste funzioni, non tutte altrettanto utili ma comode da avere:
- sequencer;
- gestione dei due vfo A/B in modo da semplificare il passaggio tra transverter e frequenza di supporto in 2m;
- già che ci siamo, lettura della frequenza nominale corretta, come credo possa fare l'FT857;
- lettura puntuale dello smeter, anche se la risoluzione ad 8bit è quella che è;
- beacon CW (appoggiandosi alle funzioni keyer interne) con messaggio personalizzato per aiutare le operazioni di puntamento antenne e sintonia (es. "VVV DE IZ0MJE"... utility style).
Sul fronte del colloquio interfaccia/radio e visualizzazione su LCD ho già fatto degli interessanti progressi, proseguendo sulla strada degli esperimenti per lo s-meter analogico di qualche anno fa. Conto di pubblicare nel giro di un paio di giorni questa parte di codice.
Come riferimento per i comandi CAT, oltre il manuale, è indispensabile la guida di KA7OEI .
Da programmatore casereccio e approssimativo, ci sono alcuni passaggi che mi hanno dato grattacapi, non trovando in rete risposte preconfezionate applicabili. Però ho elaborato delle soluzioni che trovo soddisfacenti nella loro semplicità. Tra esse la trasformazione della parte numerica dei byte hex che compongono la frequenza in una variabile int (conversione manuale da hex a dec e moltiplicazione di ogni elemento per le varie potenze di 10) e il padding dei valori per lo smeter sull'lcd.