Visualizzazione post con etichetta sdr. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sdr. Mostra tutti i post

mercoledì 22 gennaio 2014

Radiocuriosi programmatori


Un paio di circostanze coincidenti hanno portato ad una vera esplosione tra le file dei ficcanaso dell'etere.

Da una parte la disponibilità di SDR a basso e bassissimo costo, specie le famose RTL e ambienti open source per giocarci.

Dall'altra un'ampia offerta di moduli ricetrasmittenti a basso costo che rendono ormai impensabile svilupparne di propri per telecomandi, controlli ecc. Ciò implica una polarizzazione verso protocolli in qualche modo standardizzati e prima o poi qualcuno si prende la briga di aggredirli.

Questo è uno degli ultimi esempi:
http://blog.cyberexplorer.me/2014/01/sniffing-and-decoding-nrf24l01-and.html

Il profilo del "radiocurioso" cambia e non si passa più il tempo girando il manopolone del VFO ma scrivendo righe di codice.
Casomai, se lo avete fatto, è il momento di rimpiangere l'aver abbandonato le prime esperienze di programmazione, quando si copiavano centinaia di righe di listato per averne in ritorno un bel
? SYNTAX ERROR

lunedì 31 dicembre 2012

Panadapter sullo Yaesu FT950 (e sull'Icom 910H)

Le note del mese scorso hanno trovato compimento aggiungendo funzionalità "click & tune" via hamlib.
Codice e considerazioni addizionali si possono trovare su www.tarapippo.net, assieme a una versione dello script che utilizza la USRP, in questo caso per la IF dell'Icom 910.

domenica 11 novembre 2012

Panadapter sullo Yaesu FT950

Finalmente ho messo in pratica qualcosa che avevo in animo da parecchio, ma per cui non avevo mai trovato il tempo.

Lo Yaesu FT950 ha la predisposizione di fabbrica al prelievo della 1a IF a 69,45 MHz, per l'utilizzo con la (costosissima) DMU2000. Come alternativa esistono in commercio un paio di kit fatti apposta, ma una "chiavetta" SDR con copertura VHF come il FunCube Dongle o le economicissime chiavette DVB-T/DAB andrà benissimo.

Per un lavoro reversibile è sufficiente uno spezzone di RG174 o altro coassiale di piccolo diametro intestato TMP da collegare alla scheda madre e far uscire dalle feritoie di raffreddamento posteriori. Maggiori dettagli tecnici in questa discussone su ARI Fidenza. Operativamente occorre rimuovere tutte le viti dal coperchio inferiore ad esclusione di quelle che fissano i piedini della radio. Sollevato il coperchio, avendo il pannello posteriore della radio verso di voi, il connettore che ci interessa si trova nell'area in alto a destra, in corrispondenza di quello centrale di tre coperchietti metallici.

La presa è marcata "SCOPE", quindi c'è poco da sbagliare.

Il cavetto presente, che termina la presa su una resistenza di carico, si può disconnettere, far passare sotto il cavo piatto bianco, attraverso la gola nella pressofusione e parcheggiare nel vano vuoto dedicato alle schede opzionali. La terminazione della presa quando inutilizzata difficilmente è casuale e probabilmente è opportuno tenerci una terminazione resistiva (es. "tappo" delle vecchie reti ethernet in coassiale) se non si usa.
Piegando il capo libero del RG174 a 90°, con un minimo di attenzione si può far passare dal foro verso il lato superiore della radio che si trova vicino ai connettori per i uTune e da lì verso le fessure di aerazione sul retro.
A quel punto si richiude tutto e salda un connettore a scelta sul codino che esce dalla radio.