venerdì 6 marzo 2020

L'IMPORTANZA DEL FILTRO

Non parlo della minimizzazione del danno provocato dalle sigarette ma, piuttosto, del tentativo di migliorare la ricezione in banda nautica con una RTL-SDR.

Dopo alcuni esperimenti deludenti sia con componenti SMD che tradizionali, le prestazioni migliori le ho ottenute con un filtro ad elica mutuato da progetto di PA3CSG (https://pa3csg.nl/?page_id=21) cui però ho rimosso lo schermo interno per aumentare l'accoppiamento tra le due eliche. Se dovessi ricostruirlo le piazzerei probabilmente un po' più vicine tra loro, perché la banda che mi interessa è di una decina di MHz e non strettissima come previsto dal collega olandese.

In ogni caso le perdite sono inferiori a 3dB sull'intera banda nautica VHF e ciò è ragionevole per il tipo d'installazione. Piuttosto che impazzire su un'ottimizzazione ancora più spinta del filtro, il passo successivo potrebbe essere un upgrade del ricevitore a modelli di fascia leggermente superiore (SDRPlay, AirSpy...).


Per comparare le prestazioni con/senza ho impiegato due chiavette diverse collegate ad antenne identiche. Quella "senza filtro" ha un notch 88-108 sulla linea. Ho quindi regolato il guadagno delle due chiavette in modo da avere suppergiù la stessa intensità di segnale a (28dBFS visibile nelle schermate).

A quel punto la RTL senza il filtro specifico mostrava un rumore di fondo a -50dBFS e un S/N di 22dB, mentre quella con il passabanda ad elica rumore a -59dBFS e quindi S/N di 29.3.

Si notano quindi un rumore di fondo di molto ridotto e, in generale, la minore influenza di trasmissioni interferenti fuori banda.

7dB di differenza S/N sono molti: equivalgono sulla carta a più che raddoppiare la distanza del minimo segnale ricevibile.
Spero di poter aggiornare il post con i risultati sul campo.

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